Ferdinando II di Borbone
Reign
Stati Italiani (1830 – 1859)
Description
Ferdinando II nacque a Palermo il 12 gennaio 1810. Suo padre era Francesco I, Re di Napoli e Sicilia. Sua madre era Maria Isabella, Infanta di Spagna. Il suo regno iniziò l'8 novembre 1830, dopo la morte del padre. La sua dinastia fu inizialmente piuttosto aperta alle riforme costituzionali, ma presto adottò una politica reazionaria e assolutista. Dopo la repressione delle rivolte del 1848, fu soprannominato "Re Bomba" per la sua spietata repressione delle rivolte. Durante il suo regno, il regno fu caratterizzato da una rigida censura, sorveglianza poliziesca e persecuzione politica. La prima linea ferroviaria in Italia fu costruita tra Napoli e Portici. Modernizzò la marina e introdusse il primo piroscafo. Istituì il collegamento telegrafico tra Napoli e Palermo. Costruzioni degne di nota: il Teatro dell'Opera di San Carlo e la ricostruzione della Reggia di Caserta. Prima moglie: Maria Cristina di Savoia (1832-1836), ebbero un figlio: Francesco II. Seconda moglie: Maria Teresa d'Austria (1837–), ebbero 12 figli, tra cui Luigi, Alfonso, Maria Annunziata e Maria Immacolata. Il politico britannico William Gladstone criticò il suo governo, il che portò all'isolamento diplomatico. Fu vittima di un attentato nel 1856, le cui conseguenze potrebbero aver contribuito alla sua morte. Deceduto: 22 maggio 1859, Caserta.
Minting information
Ferdinando II, sovrano del Regno delle Due Sicilie, coniò numerose monete tra il 1830 e il 1859, che avevano un significato non solo economico ma anche politico. Queste monete riflettevano i simboli del governo assolutista, la legittimità del potere reale e i progressi tecnologici dell'epoca. Il Regno delle Due Sicilie era governato dalla Casa di Borbone. Durante il regno di Ferdinando II, si verificarono importanti modernizzazioni: la costruzione di ferrovie, lo sviluppo della flotta e l'introduzione del telegrafo. Il suo sistema politico era conservatore e repressivo, il che contribuì alla sua successiva caduta. Monete più importanti: 2 Tornesi (1838–1856) Materiale: Rame Peso: 6,24 g Diametro: 24,3 mm Dritto: FERDINANDVS II.DGREGNI VTR.SIC.ET HIER.REX Rovescio: TORNESI DUE + anno Zecca: Napoli, moneta di circolazione, ampiamente utilizzata. 120 Grana (1851–1859) Materiale: argento .833 Peso: 27,53 g (22,491 g di argento) Diametro: 37 mm Dritto: FERDINANDVS II. DEI GRATIA REX Rovescio: REGNI VTR. SIC. ET HIER. G . 120 Bordo: Iscrizione – PROVIDENCIA OPTIMI PRINCIPI Motivi: Ritratto di un re, stemma Le iscrizioni sulle monete sono in latino, a sottolineare l'origine divina del potere reale. I tagli “Tornesi” e “Grana” facevano parte del sistema monetario dell'Italia meridionale contemporanea. La monetazione era tecnicamente avanzata, sviluppandosi in parte parallelamente alla marina e all'industria.